Flush DNS: come svuotare la cache DNS e risolvere gli errori DNS · Seawall

Consigli per la configurazione

Flush DNS: come svuotare la cache DNS e risolvere gli errori DNS

Flush DNS significa svuotare la cache DNS, cioè cancellare gli indirizzi dei siti conservati sul dispositivo perché vengano cercati di nuovo. Può aiutarti quando un sito non si apre, ma non risolve ogni errore di connessione: prima conviene capire il messaggio che compare.

Aggiornato il 26 ott 2026 · 6 min di lettura · team Seawall

In breve

  • Svuotare la cache DNS non cancella password, cronologia o cookie.
  • Windows, Mac e Chrome hanno procedure diverse per aggiornare gli indirizzi salvati.
  • Se il server DNS non risponde, controlla anche la rete e le impostazioni DNS.

Il computer e il cellulare conservano una cache DNS: un piccolo elenco dei siti visitati e degli indirizzi IP dei loro server. Serve ad aprirli più velocemente. Se però un sito cambia server, oppure una ricerca dell’indirizzo fallisce, la voce salvata può impedirne l’apertura. Secondo Microsoft, durante la risoluzione dei problemi DNS si può svuotare la cache per eliminare, tra l’altro, le ricerche fallite memorizzate. Non cancelli altro: password, cronologia e cookie restano.

Impossibile raggiungere il sito: cosa significano gli errori DNS

In Chrome, molti problemi DNS portano alla pagina «Impossibile raggiungere il sito». Il codice sotto il messaggio aiuta a capire la causa. Chrome suggerisce «Verificare la connessione», «Controllare la configurazione del proxy, firewall e DNS» e, su Windows, «Eseguire lo strumento Diagnostica di rete Windows».

ErroreCosa significa · Cosa fare
DNS_PROBE_FINISHED_NXDOMAINI server DNS funzionano, ma non trovano un sito con questo nome. Spesso c’è un errore nell’indirizzo.
Controlla l’indirizzo, poi svuota la cache DNS.
ERR_NAME_NOT_RESOLVEDNon è stato possibile tradurre il nome del sito in un indirizzo IP.
Svuota la cache DNS e controlla le impostazioni DNS.
DNS_PROBE_FINISHED_NO_INTERNETManca la connessione a internet. Chrome mostra «Nessuna connessione a internet».
Controlla il Wi-Fi o il cavo, poi riavvia il router.
DNS_PROBE_FINISHED_BAD_CONFIGLe impostazioni DNS sono errate oppure i server DNS non funzionano.
Controlla gli indirizzi DNS nelle impostazioni.
ERR_CONNECTION_REFUSED, ERR_CONNECTION_TIMED_OUTIl DNS ha funzionato, ma il server del sito ha rifiutato la connessione oppure non ha risposto in tempo.
Non è un problema DNS: riprova più tardi o controlla le impostazioni di proxy e firewall.

Come svuotare la cache DNS su Windows (ipconfig /flushdns)

  1. Premi il tasto Windows, digita cmd e apri «Prompt dei comandi».
  2. Digita ipconfig /flushdns e premi Invio.
  3. Prova ad aprire di nuovo il sito.

ipconfig /flushdns è il comando per fare il flush DNS su Windows: cancella la cache DNS del sistema. Chrome ne conserva una propria, separata. Se il sito continua a non aprirsi in Chrome, svuota anche quella seguendo i passaggi nella sezione dedicata qui sotto.

Flush DNS su Mac

  1. Apri la ricerca Spotlight premendo ⌘ e la barra spaziatrice, digita «Terminale» e premi Invio.
  2. Digita sudo dscacheutil -flushcache; sudo killall -HUP mDNSResponder e premi Invio.
  3. Quando viene richiesta, inserisci la password del Mac: mentre la digiti non compare sullo schermo.

Apple suggerisce anche una strada più semplice: riavvia il Mac. In questo modo aggiorna le informazioni DNS conservate e cerca di nuovo gli indirizzi dei siti quando li apri.

Svuotare la cache DNS di Chrome: chrome://net-internals/#dns

Chrome ha una cache DNS propria, distinta da quella di Windows o macOS. Per cancellarla in Chrome sul computer, usa questi passaggi:

  1. Digita chrome://net-internals/#dns nella barra degli indirizzi e premi Invio.
  2. Premi «Clear host cache»: il pulsante è in inglese anche quando usi Chrome in italiano.
  3. Se il sito non si apre ancora, vai a chrome://net-internals/#sockets e premi «Flush socket pools», anch’esso in inglese. Le pagine con connessioni attive potrebbero smettere di funzionare.

Svuotare la cache DNS su Android e iPhone

Sul cellulare non c’è un pulsante per cancellare la cache DNS. La soluzione più semplice, sia su Android sia su iPhone, è riavviare il telefono e provare ad aprire di nuovo il sito.

Se Android mostra «Non è possibile accedere al server DNS privato», il telefono non riesce a raggiungere il server impostato in «DNS privato». Controlla che il nome host non contenga errori oppure passa ai dati mobili: alcune reti Wi-Fi pubbliche bloccano il DNS cifrato. Per verificare la configurazione di Seawall, segui la guida per Android.

Il server DNS non risponde: cosa fare

La diagnostica di rete di Windows può segnalare che il server DNS non risponde. Significa che il computer non riceve risposte dal server a cui chiede gli indirizzi dei siti. Procedi così:

  1. Riavvia il router e il computer. Poi prova di nuovo ad aprire il sito.
  2. Prova un’altra rete. Puoi usare l’hotspot del cellulare. Se lì i siti si aprono, il problema riguarda la rete di casa o il tuo operatore.
  3. Controlla le impostazioni DNS. Se hai inserito gli indirizzi a mano, verifica che non ci siano errori. Se usi un servizio DNS come Seawall, confrontali con gli indirizzi riportati nel tuo account Seawall.
  4. Svuota la cache DNS del computer e di Chrome. Segui le procedure per Windows o Mac e quella per il browser descritte sopra.
  5. Controlla le impostazioni di proxy e firewall. È uno dei controlli suggeriti anche dalla pagina di errore di Chrome.

Domande frequenti

Cosa fa il flush DNS?

Cancella gli indirizzi dei siti conservati sul dispositivo: alla prossima apertura, il dispositivo li chiede di nuovo al server DNS. Password, cronologia e cookie restano.

Svuotare la cache DNS è sicuro?

Sì: cancelli solo le informazioni DNS salvate. L’unico effetto è che ogni sito può impiegare un momento in più alla prima apertura, mentre il suo indirizzo viene cercato di nuovo.

Come si svuota la cache DNS su Android?

Android non ha un pulsante dedicato per farlo. Riavvia il cellulare: quando apri i siti, il telefono ne cerca di nuovo gli indirizzi.

Cosa significa ERR_CONNECTION_REFUSED?

Il DNS ha funzionato, ma il server del sito ha rifiutato la connessione: non è un problema DNS. Riprova più tardi e controlla le impostazioni di proxy e firewall, come suggerisce Chrome.

Cambiare server DNS risolve gli errori DNS?

Può aiutare se il server DNS attuale non funziona. Prima riavvia il router e svuota la cache DNS; se i siti continuano a non aprirsi, prova un altro servizio DNS.

Il blocco della pubblicità via DNS può causare errori DNS?

Blocca intenzionalmente alcuni indirizzi, quindi un sito bloccato non si apre. Se ti serve, aggiungilo all’elenco dei siti consentiti: il registro delle richieste nel tuo account Seawall, dopo che lo hai attivato, mostra cosa è stato bloccato.

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